Polizia locale

È stata approvata, anche a Ponte San Nicolò, la convenzione che legherà il destino della polizia locale sannicolese ai vigili di Legnaro e Polverara.

Il Consiglio comunale, convocato d’urgenza la scorsa settimana, ha dato il via libera all’accordo con i voti della maggioranza di Comunità Viva e della minoranza di “Per Cambiare Ponte San Nicolò”.

poliziotto

I tre consiglieri di “Ponte San Nicolò Democratico” non hanno partecipato al voto, lamentando il metodo con il cui Consiglio è stato convocato e avanzando timori sull’effettiva convenienza della convenzione, a partire dal rischio che i sei agenti sannicolesi – Comune capofila – si ritrovino a colmare le carenze di organico dei Comuni vicini.

IMG_9113Rinuncini ha difeso l’accordo: «Il principio di collaborazione sarà del debito/credito ore. Per ogni ora di un nostro agente in un altro Comune ne avremo una in cambio.

La convenzione doveva essere approvata due settimane fa, ma ci mancava la relazione del revisore dei conti. Potevamo rinviare il voto sulla convenzione al prossimo Consiglio comunale di fine marzo, ma Polverara e Legnaro hanno già approvato il documento, e dato che Polverara ha l’obbligo delle funzioni associate, e Legnaro è rimasta senza comandante, abbiamo ritenuto opportuno velocizzare il processo in modo che, già giovedì mattina i sindaci si riuniscano e la gestione associata diventi nei fatti realtà nel giro di pochi giorni».

Comune capofila della convenzione è Ponte San Nicolò, che da solo rappresenta metà dei 26 mila abitanti del territorio dei tre paesi. Il comandante del corpo intercomunale di polizia locale sarà Antonio Barbieri, comandante di Ponte San Nicolò.

BarbieriResteranno però aperti anche gli uffici a Polverara e Legnaro. Le spese saranno proporzionalmente ripartite tra i tre Comuni, secondo le determinazioni del tavolo dei tre sindaci, ma ogni Comune continuerà a pagare la manutenzione dei suoi veicoli, delle sue attrezzature e a incassare le multe staccate nelle sue strade. La convenzione ha una durata di 4 anni e potrà essere estesa anche ad altri Comuni. L’accordo, oltre alla razionalizzazione delle spese, punta alla possibilità di avere al bisogno una maggiore presenza di forze dell’ordine per le strade, specie in caso di emergenze, di grandi eventi e nelle ore serali.

Andrea Canton

dal Mattino di Padova dell’11 e 17 febbraio 2015