L’ultima corsa con Linda

Si sono ritrovati almeno in 500 nel cortile interno del municipio di Ponte San Nicolò. E silenziosamente, come prescriveva l’organizzazione stessa del meeting, si sono messi in marcia – chi correndo, chi camminando – lungo i 5 chilometri di argini del Roncajette.

Così appassionati e sportivi padovani hanno reso omaggio, in una sera dalla temperatura piacevolmente primaverile, a Linda Scattolin, la triathleta di Ponte San Nicolò vittima di un grave incidente stradale  in Sudafrica, mentre si allenava in bicicletta insieme a una compagna della nazionale italiana.
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Il corteo, muto ma pieno dell’energia di chi è unito da un lutto ma anche dal significato più profondo e positivo della pratica sportiva, si è snodato per circa un’ora lungo le rive del fiume per ricordare e onorare la memoria della grande atleta padovana, spirata giovedì 12 marzo, nel pomeriggio, in un ospedale di Città del Capo, dove era ricoverata 5 giorni prima  in condizioni disperate.

linda3Tra i partecipanti, nel drappello di testa, l’assessoreLinda1 del Comune di Padova Cinzia Rampazzo e il sindaco di Ponte San Nicolò Enrico Rinuncini. L’iniziativa fa seguito a quella del Coni provinciale, che nell’ultimo fine settimana ha decretato un minuto di silenzio all’inizio di tutte le manifestazioni sportive in memoria di Linda. (dal Mattino di Padova 19/3/2015)

Il sindaco Rinuncini a margine della manifestazione ha sottolineato una coincidenza particolare che in qualche modo ha coinvolto anche Linda”. defibrillatoreIn questi giorni è stato consegnato alla scuola l’ultimo defibrillatore semiautomatico. Il caso vuole che il percorso avviato dall’amministrazione, in concerto con le associazioni del territorio, sia nato nel febbraio 2013 e che alla serata di lancio della raccolta fondi sia stata presente, tra gli altri ospiti, Linda Scattolin” dichiara Rinuncini e prosegue “negli anni le associazioni del territorio ed alcuni sponsor hanno donato i defibrillatori, dei quali con oggi abbiamo dotato tutte le strutture sportive e le scuole del territorio nonché la sede degli Amici del mondo. L’amministrazione si è assunta l’onere della formazione e dell’aggiornamento dei volontari preposti all’utilizzo della strumentazione, che ogni due anni devono ripetere il corso di addestramento. Rinuncini5Linda5Linda proprio in questi giorni in cui si è conclusa la dotazione con la donazione dell’ultimo defibrillatore da parte di Banca Annia, ci ha lasciati” sottolinea con amarezza Rinuncini concludendo “ci piace pensare che in questo piccolo grande strumento che, talvolta, salva la vita, sia proprio Linda a salvaguardare la salute dei nostri atleti e studenti.”