Ancora sulla Statale 516

rotonda2“Il Consigliere Marco Schiavon parla come se, nonostante tre mandati sui banchi della minoranza del consiglio comunale, non conoscesse la realtà delle cose”. L’Assessore alla viabilità Marco Bortolazzi precisa:” Risponderemo con estrema puntualità e serenità ai quesiti della sua mozione perché stiamo facendo di tutto e di più per sbloccare questa condizione di immobilità.

Più volte negli anni sono stati argomento di discussione in consiglio comunale e abbiamo un idea precisa e/o un progetto per ogni incrocio e attraversamento pedonale per il nostro tratto di statale. Sognamo un futuro di rotonde sicure che fluidifichino il traffico e di aiuole di salvataggio per la sicurezza dei nostri cittadini ora bersagli mobili di auto, scooter e motociclette che per fretta o maleducazione considerano le corsie centrali di immissione come “preferenziali” alle loro necessità, incuranti del danno che possono procurare a se stessi e soprattutto alle famiglie dei nostri concittadini.”

Prosegue Bortolazzi: “I problemi della statale 516 sono sotto gli occhi di tutti e quotidianamente lavoriamo per risolverli. Bisogna però definire bene di chi sono le responsabilità di questa situazione e chi, per ora, detta legge sulla stessa.

 

pedAnas si trincea dietro alle norme del codice della strada per giustificare tutti i “no” concedendo solo altrove della deroghe. Inoltre per avere risposta a nostre richieste formali fa attendere anche dei mesi. Per ovviare a queste problematiche questa amministrazione chiede con forza il declassamento della statale e qui la latitanza di chi governa in Regione (e chiedo a Schiavon se si ricorda chi governa in Regione da un bel po’ di mandati).

 

Come ha recentemente esternato il Sindaco Rinuncini in uno suo intervento pubblico chiediamo semplicemente che ciò che è già deciso da anni e addirittura deliberato in consiglio regionale (delibera n°115 sindacodel 2012 pubblicata nel bur 85 del 2012 –  integrazione al piano triennale di interventi per l’adeguamento della rete viaria 2009-2011) dove si dice che “Per quanto attiene alle variazioni in materia di viabilità regionale, nel corso del 2009 ANAS S.p.A. ha provveduto all’apertura al traffico veicolare della Variante di Piove di Sacco, naturale prosecuzione della S.P. 40 “dei Vivai”, chiedendo alla Regione del Veneto la permuta tra la stessa S.P. 40 “dei Vivai” e la S.S. 516 “Piovese” nel tratto compreso tra la fine del centro abitato di Padova fino alla fine del centro abitato di Piove di Sacco, per una estesa complessiva pari a km 10+310. Il tratto ceduto da ANAS S.p.A. va a collegarsi alla S.R. 516 “Piovese”, strada in gestione a Veneto Strade S.p.A., congiungendo il comune di Padova al comune di Adria, in provincia di Rovigo. Pertanto, posta la particolare valenza di carattere industriale e commerciale della tratta viaria in argomento e vista la continuità tra la S.S. 516 ceduta da ANAS S.p.A. e la S.R. 516 gestita da Veneto Strade S.p.A., la rete viaria di interesse regionale viene integrata con la tratta di strada statale ceduta da ANAS S.p.A di seguito riportata: S.S. 516 “Piovese” nel tratto compreso tra la fine del centro abitato di Padova fino alla fine del centro abitato di Piove di Sacco per una estesa complessiva di km 10+310”.

traffConclude l’Assessore:” Il passaggio ad un ente più vicino a noi, Veneto Strade nello specifico, potrebbe sbloccare la situazione e permettere piano piano di eseguire tutte quelle opere necessarie come appunto la rotonda all’incrocio di Via Roma / Palermo /San Francesco di cui peraltro ne abbiamo prevista la spesa in bilancio a garanzia delle nostre intenzioni.

Certo è, e questo deve essere chiaro una volta per tutte e chi dice il contrario fa solo demagogia, che un Comune come il nostro non può farsi carico in prima persona della statale e del traffico di auto che dal

 

MARCO BORTOLAZZI Assessore alla Viabilità e trasporti, Nuove tecnologie, Protezione civile, Sicurezza del cittadino

MARCO BORTOLAZZI Assessore alla Viabilità e trasporti, Nuove tecnologie, Protezione civile, Sicurezza del cittadino

Piovese va verso la tangenziale/Padova e viceversa (quindi non viabilità locale) perché con le proprie forze economiche non sarebbe in grado di gestirne neppure la manutenzione ordinaria, senza parlare del nostro Ponte centenario!

Tra un mese e mezzo ci saranno le elezioni e i vari Assessori e consiglieri Regionali già da tempo hanno tutt’altri interessi che quello di occuparsi dei loro cittadini per cui il mio timore è che dovremo aspettare ancora sperando di non dover ricominciare l’azione insistente con i nuovi governanti!

E’ sicuro, in ogni caso, che noi non demorderemo e ci faremo sentire ancora, chiunque ci sia ad occupare quelle sedie!”